Domenica 1° novembre alle 13:02, 115 solitari partiranno da Saint-Malo verso Pointe-à-Pitre (elenco ufficiale al 12 ottobre). Ecco, categoria per categoria, i nomi su cui puntano gli organizzatori e la stampa velica. Sono pronostici: in una traversata atlantica in solitario, una rottura o una scelta meteo possono cambiare tutto.

Ultim: otto giganti, un campione in carica su una barca nuova

Charles Caudrelier detiene il record (6 g 19 h 47 min 25 s) ma sta ancora scoprendo Gitana 18, varata a febbraio. Secondo gli organizzatori, avrà vita dura contro Armel Le Cléac'h (Maxi Banque Populaire XI), alla quinta partenza e ancora senza vittorie nella Rhum, e Tom Laperche (SVR-Lazartigue), alla prima partecipazione. Thomas Coville (Sodebo Ultim 3), che a gennaio ha stabilito il record del giro del mondo, e Anthony Marchand (Actual Ultim 4), sulla barca vincitrice del 2022, completano la lista dei pretendenti (Route du Rhum).

Tre Ultim raccontano un'altra storia: Louis Burton, di Saint-Malo, è nuovo nella classe; Alexia Barrier è la prima donna a correre la regata su un Ultim; Guirec Soudée arriva fresco dal suo giro del mondo controvento.

IMOCA: Beyou e Goodchild davanti, senza il campione in carica

L'IMOCA 11th Hour Racing a Lorient per il Défi Azimut 2022
Foto: Jug81, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Con Thomas Ruyant assente, gli organizzatori indicano come favoriti Jérémie Beyou (Charal), terzo nel 2022, e Sam Goodchild (Macif Santé Prévoyance). Charal è tornata in acqua a giugno dopo grandi lavori sullo scafo, «quasi una barca nuova» (Course au Large). Boris Herrmann corre la sua prima regata in solitario su Malizia 4, varata a Lorient il 6 luglio (Yacht).

Tra gli outsider si citano Élodie Bonafous, Francesca Clapcich, Ambrogio Beccaria, secondo in Class40 nel 2022, Corentin Horeau e Violette Dorange, che dice di «non essere mai partita in una regata con così tante barche» (Rennes Business Mag).

Ocean Fifty: una classe apertissima

Nel 2022, 18 minuti separavano Erwan Le Roux da Quentin Vlamynck. Nessuno dei due parte nel 2026. Restano dieci trimarani di 50 piedi. Thibaut Vauchel-Camus (Solidaires en Peloton by Delanchy) porta esperienza, Pierre Quiroga (WeWise) continua a crescere e Basile Bourgnon (Edenred) ha «l'energia della gioventù», dicono gli organizzatori, che citano tra gli outsider anche Baptiste Hulin e il nuovo arrivato Léonard Legrand (Sodebo Fifty). Vauchel-Camus vuole arrivare primo «per offrire un ti' punch a tutti» (Route du Rhum).

Class40: un nuovo vincitore assicurato

Il Class40 Redman di bolina nella RORC Transatlantic 2021
Foto: ©Fafa Pics / AC Sailing, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Yoann Richomme, vincitore nel 2018 e nel 2022, è passato agli IMOCA e non corre: la Class40 avrà un nuovo vincitore per la prima volta in otto anni. Con 49 barche è la categoria più numerosa. Corentin Douguet (SNSM, Faites un don !), terzo nel 2022, è il favorito: con la sua nuova barca è sempre arrivato tra i primi due. Dietro di lui gli organizzatori citano Fabien Delahaye, Ian Lipinski, Achille Nebout, Alexis Loison, William Mathelin-Moreaux e Axel Tréhin. Vincent Riou, vincitore della Vendée Globe 2004-2005, riassume: nella classe «ci sono facilmente più di dieci skipper che possono vincere» (Route du Rhum).

Vintage: gli ORMA attesi davanti

In Vintage Multi dovrebbero dominare gli ex trimarani ORMA di Francis Joyon, Damien Seguin, Éric Péron e Gilles Lamiré: il direttore di regata Francis Le Goff pensa che il primo di loro possa arrivare tra gli Ultim e gli Ocean Fifty (Figaro Nautisme). In Vintage Mono la flotta mescola ex IMOCA, monotipi di 50 piedi e barche da crociera restaurate; lo stesso Jean Le Cam trova difficile prevedere il risultato in una classe così varia.

Tutti i partecipanti

Gli elenchi completi sono nei nostri articoli per classe: Ultim · IMOCA · Ocean Fifty · Class40 · Vintage Multi · Vintage Mono. Le loro posizioni sono sulla nostra pagina in diretta. Per leggere la regata, vedi le trappole meteo tra Saint-Malo e la Guadalupa e come seguire la Route du Rhum 2026.